{"id":1611,"date":"2025-09-18T21:22:34","date_gmt":"2025-09-18T19:22:34","guid":{"rendered":"https:\/\/cascinasanvincenzo.org\/?page_id=1611"},"modified":"2025-09-18T22:07:36","modified_gmt":"2025-09-18T20:07:36","slug":"progetto-aut-evolution","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/cascinasanvincenzo.org\/?page_id=1611","title":{"rendered":"Progetto AUT Evolution"},"content":{"rendered":"<h3>\u00a0<\/h3>\n<h3>\u00a0<\/h3>\n<h1><span style=\"color: #ff0000;\">Progetto AUT Evolution<\/span><\/h1>\n<p>Vedi il servizio del TG RAI del 31 marzo 2025 di presentazione del progetto cliccando <strong><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=gKs68V5hN-k\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">QUI<\/a><\/strong><\/p>\n<p>Scarica il flyer del progetto AUT Evolution cliccando\u00a0<a href=\"https:\/\/cascinasanvincenzo.org\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/A3_flyer-con-social-bonus.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>QUI<\/strong><\/a><\/p>\n<p>I bisogni espressi dalle famiglie di Cascina San Vincenzo e del territorio in questi ultimi anni si sono allargati in funzione della crescita dei ragazzi includendo quindi la dimensione abitativa e del lavoro. Inoltre, si allunga sempre pi\u00f9 la lista di attesa delle famiglie che, a settembre2025 ha raggiunto quota 236.<br \/>La consistenza della lista di attesa, oltre a confermare l\u2019esigenza sul territorio (non solo di Monza e Brianza), rappresenta anche quanto il lavoro di Cascina San Vincenzo sia riconosciuto dalle famiglie (ma anche dagli operatori specializzati del territorio) per la sua qualit\u00e0, la metodologia di intervento e per il modello di accoglienza della famiglia tout-court (non solo per l\u2019erogazione di prestazioni di qualit\u00e0).<br \/>Di conseguenza nel piano di sviluppo per il quinquennio 2023-2028 l\u2019Associazione si \u00e8 posta l\u2019obiettivo di \u201cnon lasciare indietro nessuno\u201d cercando di individuare le risposte ai bisogni espressi dalle famiglie e dal territorio. Gli attuali spazi a disposizione di Cascina San Vincenzo risultano insufficienti per rispondere a quanto sopra descritto. Il consiglio direttivo ha quindi accolto con<br \/>favore, e come sfida, la proposta dell\u2019amministrazione comunale di Concorezzo di prendere in concessione il bene confiscato alla criminalit\u00e0 oggetto della presente iniziativa progettuale. Una sfida di non poco conto sia per la dimensione dell\u2019area, per l\u2019ampliamento e rafforzamento dei servizi e per l\u2019investimento economico finanziario necessario.<\/p>\n<p>Il bene oggetto di intervento \u00e8 un\u2019area confiscata alla criminalit\u00e0 organizzata e ceduta in concessione dal comune di Concorezzo all\u2019associazione Cascina San Vincenzo. L\u2019area, un ex deposito di materiale ferroso con una piccola attivit\u00e0 di fonderia, si trova al margine dell\u2019area industriale di Concorezzo, in via Primo Maggio n\u00b01 in un contesto residenziale e in prossimit\u00e0 del Comune di Monza e si sviluppa su una superficie di 6.800 mq. Si affaccia su un\u2019arteria di grande traffico viabilistico, con esercizi commerciali dell\u2019industria automotive (in prevalenza concessionari d\u2019auto), che conduce allo stadio di Monza. Gli edifici presenti constano di un vecchio manufatto abitativo sviluppato su due piani (circa 400mq di slp), quattro capannoni industriale fatiscenti, un nuovo manufatto (realizzato dall\u2019amministrazione comunale, circa 60mq) come deposito dato in uso alla Caritas diocesana. \u00a0L\u2019area \u00e8 raggiungibile con due linee di mezzi pubblici una sulla direttrice Cologno Nord \u2013 Trezzo e l\u2019altra di collegamento con la stazione FS di Monza. Le rispettive fermate si trovano a circa 150mt dalla sede dell\u2019intervento. Ci troviamo quindi in un contesto periferico di Concorezzo facilmente accessibile sia con il trasporto pubblico che con l\u2019auto, ed attrezzato con vari servizi commerciali.<\/p>\n<h3><strong>La concessione a Cascina San Vincenzo<\/strong><\/h3>\n<p>La concessione, in uso gratuito dell\u2019area, \u00e8 regolata in forza dell\u2019art. 48 del D. Lgs. n. 159\/2011 e del Codice del Terzo Settore (D. Lgs. 3 luglio 2017, n. 117) strumenti che regolano la disponibilit\u00e0, le funzioni, i rapporti con Enti del Terzo Settore e l\u2019utilizzo del bene per finalit\u00e0 istituzionali o sociali. La concessione ha durata di anni 30 (con decorrenza dal 28 maggio 2024), con possibilit\u00e0 di proroga. \u00c8 previsto l\u2019uso degli spazi anche a favore di altri Enti del Terzo Settore in accordo tra l\u2019Cascina San Vincenzo e l\u2019amministrazione.\u00a0<\/p>\n<h3><strong>Economia circolare e rigenerazione territoriale<\/strong><\/h3>\n<p>Le linee guida dell\u2019intervento di riqualificazione si pongono con un approccio sostenibile sia nella dimensione ambientale che sociale. Ci si \u00e8 posti l\u2019obiettivo di un intervento in grado di riutilizzare materiale e manufatti esistenti e di conseguenza operare adottando un modello di economia circolare. Infatti, il progetto architettonico recupera e amplia un ex-padiglione dell\u2019Equador utilizzato durante l\u2019evento dell\u2019expo 2015 di Milano, tra l\u2019altro in linea con gli obiettivi dell\u2019allora Expo milanese.<\/p>\n<p>Il tema dell\u2019economia circolare non si ferma al riutilizzo del padiglione ma si allarga anche al recupero di arredi (molte le aziende che, nel riqualificare i propri spazi, ci hanno offerto i loro arredi in buono stato e non pi\u00f9 a loro utili e funzionali). Questi recuperi ci consentono, tra l\u2019altro, di abbassare i costi di intervento dell\u2019iniziativa. L\u2019impegno quindi del disegno architettonico \u00e8 quello di organizzare gli spazi con l\u2019utilizzo di materiale usato e in buono stato funzionale alle attivit\u00e0 previste. Ne diviene naturale, da un punto di vista progettuale e impiantistico, sviluppare un intervento che sia in grado di abbattere i consumi energetici con un basso impatto ambientale (fotovoltaico e geotermia).<\/p>\n<p>L\u2019intervento di recupero di un\u2019area ex-industriale dismessa e per di pi\u00f9 confiscata alla criminalit\u00e0 organizzata, ci consente di inserirlo con piena legittimit\u00e0 nel campo delle azioni di rigenerazione urbana e territoriale, restituendo alla comunit\u00e0 un bene inutilizzato con una funzione pubblica e sociale.<\/p>\n<h3>\u00a0<strong>Il senso e il significato delle funzioni<\/strong><\/h3>\n<p>Il progetto si pone nell\u2019alveo del paradigma del welfare di comunit\u00e0. SI tratta quindi di una progettualit\u00e0 tesa a rendere protagonista la societ\u00e0 civile nel farsi carico e contribuire al generare risposte ai bisogni del territorio. Si innesta in una logica di sussidiariet\u00e0 circolare dove gli attori e le organizzazioni della comunit\u00e0 locale (amministrazione, imprese tradizionali, enti del terzo settore, cittadini) contribuiscono, una logica cooperativa, alla produzione del benessere comune della comunit\u00e0 locale. A questo paradigma si ispira la progettualit\u00e0 di AUT Evolution. \u00a0<\/p>\n<p>Si tratta quindi non solo di offrire servizi sociali e sociosanitari alla popolazione di soggetti nello spettro autistico, ma di sollecitare la partecipazione dei diversi attori, a partire dalle famiglie con ragazzi autistici, nel contribuire, in una dimensione di corresponsabilit\u00e0, al bene comune. Il progetto quindi guarda, a partire dai bisogni delle famiglie con figli autistici, ad ampliare il ventaglio di risposte ai bisogni della comunit\u00e0 locale. La strategia individuata \u00e8 quella di un\u2019articolazione di funzioni tra lo loro diverse ma finalizzate alla costruzione di un luogo di comunit\u00e0. Con forza vogliamo sottolineare che l\u2019approccio che utilizziamo non ha l\u2019intenzione di realizzare un <u>intervento per la comunit\u00e0<\/u> dei cittadini ma di un <u>intervento con la comunit\u00e0<\/u> di cittadini. Riteniamo fondamentale questa dimensione al fine di attivare processi di inclusione sociale dei ragazzi autistici, di dare una risposta integrata, di non confinare l\u2019autismo ad un\u2019isola felice o infelice, ma che l\u2019autismo \u00e8 di tutti. E in questo caso l\u2019autismo pu\u00f2 diventare una risorsa e un innesco per la comunit\u00e0 e i cittadini e non un problema, dal momento in cui il progetto diventa un oggetto partecipato e che pu\u00f2 accogliere bisogni e risposte della comunit\u00e0 locale nelle sue diverse articolazioni (giovani, famiglie, anziani) La nostra vuole essere una funzione, che, partendo da un bisogno specifico, sviluppa benessere, inclusione, partecipazione e corresponsabilit\u00e0. La strategia dell\u2019articolazioni delle funzioni che intendiamo insediare (cura, abitare, lavoro, formazione, cultura, socialit\u00e0) risponde alla sfida di fare di AUT Evolution un luogo aperto, bello (la qualit\u00e0 degli spazi \u00e8 fondamentale), visibile, piacevole, transitato da persone, organizzazioni, imprese: un luogo e un patrimonio della comunit\u00e0. \u00a0<\/p>\n<h3><strong>Le funzioni e il loro obiettivi<\/strong><\/h3>\n<p>Di seguito una tabella che rappresenta le funzioni individuate per il progetto AUT-Evolution e l\u2019obiettivo attribuito ad ogni funzione al fine di contribuire alla realizzazione di una iniziativa che, in via prioritaria, risponde ai bisogni delle famiglie con figli autistici nel tentativo di ridurre la lista d\u2019attesa che oggi ci troviamo ad avere. Risponde anche alle necessit\u00e0 delle famiglie di progettare dei percorsi di autonomia e di vita autonoma per i loro figli. Le funzioni individuate devono anche rispondere al nostro modello di intervento che prevede un processo di integrazione sociale, di risposta ai diversi bisogni della comunit\u00e0 e che sia di apertura al territorio al fine di non rendere il progetto un\u2019iniziativa isolata e che possa, in qualche misura, contribuire ad abbattere i pregiudizi nei confronti delle persone con disabilit\u00e0. Persone che hanno le loro necessit\u00e0, bisogni ma soprattutto desideri.<\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"568\" src=\"https:\/\/cascinasanvincenzo.org\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/funzioni-1024x568.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1620\" style=\"width:839px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/cascinasanvincenzo.org\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/funzioni-1024x568.png 1024w, https:\/\/cascinasanvincenzo.org\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/funzioni-300x166.png 300w, https:\/\/cascinasanvincenzo.org\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/funzioni-768x426.png 768w, https:\/\/cascinasanvincenzo.org\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/funzioni.png 1118w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"841\" height=\"501\" src=\"https:\/\/cascinasanvincenzo.org\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/foto-aerea-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1624\" srcset=\"https:\/\/cascinasanvincenzo.org\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/foto-aerea-1.png 841w, https:\/\/cascinasanvincenzo.org\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/foto-aerea-1-300x179.png 300w, https:\/\/cascinasanvincenzo.org\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/foto-aerea-1-768x458.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 841px) 100vw, 841px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"516\" src=\"https:\/\/cascinasanvincenzo.org\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/plani-1024x516.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1625\" srcset=\"https:\/\/cascinasanvincenzo.org\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/plani-1024x516.png 1024w, https:\/\/cascinasanvincenzo.org\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/plani-300x150.png 300w, https:\/\/cascinasanvincenzo.org\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/plani-768x387.png 768w, https:\/\/cascinasanvincenzo.org\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/plani.png 1474w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"574\" src=\"https:\/\/cascinasanvincenzo.org\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/render-1-1024x574.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1626\" srcset=\"https:\/\/cascinasanvincenzo.org\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/render-1-1024x574.png 1024w, https:\/\/cascinasanvincenzo.org\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/render-1-300x168.png 300w, https:\/\/cascinasanvincenzo.org\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/render-1-768x431.png 768w, https:\/\/cascinasanvincenzo.org\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/render-1.png 1063w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"611\" src=\"https:\/\/cascinasanvincenzo.org\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/render-2-1024x611.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1627\" srcset=\"https:\/\/cascinasanvincenzo.org\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/render-2-1024x611.png 1024w, https:\/\/cascinasanvincenzo.org\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/render-2-300x179.png 300w, https:\/\/cascinasanvincenzo.org\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/render-2-768x458.png 768w, https:\/\/cascinasanvincenzo.org\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/render-2.png 1053w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 \u00a0 Progetto AUT Evolution Vedi il servizio del TG RAI del 31 marzo 2025 di presentazione del progetto cliccando QUI Scarica il flyer del progetto AUT Evolution cliccando\u00a0QUI I &#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-1611","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cascinasanvincenzo.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1611","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cascinasanvincenzo.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/cascinasanvincenzo.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cascinasanvincenzo.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cascinasanvincenzo.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1611"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/cascinasanvincenzo.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1611\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1632,"href":"https:\/\/cascinasanvincenzo.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1611\/revisions\/1632"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cascinasanvincenzo.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1611"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}