La creazione dell’Associazione Cascina San Vincenzo nasce dal desiderio di un gruppo di famiglie di affiancare al loro percorso individuale la condivisione di un percorso di vicinanza solidale e l’accompagnamento di altre famiglie toccate dall’esperienza dell’autismo.

L’idea di creare un’associazione è stata avviata in un periodo in cui gli approcci di tipo comportamentale sull’autismo erano ancora poco diffusi e andavano per la maggiore teorie gravemente colpevolizzanti nei confronti delle famiglie (in ultima analisi ritenute responsabili dell’insorgere della sindrome autistica nei bambini). In Italia l’unico riferimento per le famiglie con persone con autismo erano solo alcuni servizi (offerti dal Sistema Sanitario Nazionale) prettamente medico-specialistici in assenza di qualsiasi supporto alle famiglie per la creazione e la gestione di un progetto di vita a tutto tondo per le persone con autismo.

APRIRE NUOVE PROSPETTIVE PER ESSERE PROTAGONISTI DEL DOMANI

Le famiglie che in capo a qualche anno avrebbero fondato l’Associazione vollero con forza aprire nuove prospettive: dalla loro volontà e capacità di trasformare le difficoltà incontrate in un percorso costruttivo e comunitario nasce nel 2008 l’Associazione Cascina San Vincenzo.

L’Associazione prende il suo nome dal luogo in cui ha sviluppato le sue attività e in cui vivono in una dimensione comunitaria alcune delle famiglie fondatrici: Cascina San Vincenzo è una delle costruzioni storiche di Concorezzo concessa in uso da Caritas Ambrosiana cui fu donata perché venisse utilizzata con uno scopo socialmente utile e che si rivolgesse, in particolare, ai minori in difficoltà. Dopo la sua fondazione per diversi anni l’Associazione ha curato la ristrutturazione della cascina, dimostrando la capacità di gestire con efficacia i fondi ottenuti (complessivamente quasi 1 mln €).

Nei primi anni molti sforzi sono stati anche profusi per mettere a punto – insieme a psicologi, pedagogisti e altri terapisti di grande esperienza – il modello di intervento che oggi l’Associazione e il suo Centro per l’Autismo mettono in pratica, ispirato all’approccio sistemico e al modello psicoeducativo comportamentale.

Progressivamente Cascina San Vincenzo ha affiancato alla vicinanza solidale, con cui ha sempre accolto le famiglie che si sono rivolte all’associazione, attività sempre più qualificate e rivolte a molteplici interlocutori: formazione (introduttiva e specifica), promozione dell’autonomia, laboratori professionalizzanti, attività di sollievo.